Prosegue il rinnovamento di Corso Italia. Si sono conclusi nei giorni scorsi i lavori anche del secondo tratto. Un intervento di restyling dal costo complessivo di 1milione e 500mila € di fondi comunali. Una strada che si presenta rinnovata ed abbellita grazie alla piantumazione di diverse palme donate alla città dalla Fondazione “Nicola Del Roscio”.
“Inizia a delinearsi – commenta l’Assessore ai lavori Pubblici Angelo Magliozzi – la nuova veste con cui Corso Italia, oggi, si presenta con il completamento dei lavori sul secondo tratto compreso tra gli incroci con Via Papa Giovanni XXIII e via Serapide. Con mirati interventi, si punta a rendere ancora più accogliente e sicuro tutto il territorio comunale. Su Corso Italia si è intervenuti migliorandone la viabilità stradale e pedonale, realizzando nuovi marciapiedi ed una pista ciclabile, ma non solo. Corso Italia è ancora più bella grazie alla presenza di diverse palme che, come nel primo tratto, sono state donate dalla Fondazione Nicola Del Roscio. Un gesto – prosegue l’Assessore – che denota la grande attenzione e l’amore che Nicola Del Roscio ripone nei confronti di Gaeta. Una città che attraverso la valorizzazione del verde pubblico e del decoro urbano, ne esalta il suo aspetto di metà turistica. Una città sempre più eco-sostenibile, grazie alla riqualificazione delle aree e alla realizzazione su tutto il territorio comunale della pista ciclabile. La sicurezza – spiega Magliozzi – è al primo posto dell’intervento complessivo che ha ridisegnato la viabilità di Corso Italia attraverso la creazione di una carreggiata a norma con attraversamenti pedonali rialzati per consentire il rallentamento dei mezzi in transito. Un cambiamento epocale anche in termini di rinnovamento del verde pubblico anche sul secondo tratto di Corso Italia grazie alla generosità della Fondazione Del Roscio che ha consentito di piantumare altri 12 gruppi ciascuno costituito da tre palme con rispettivi impianti di irrigazione. Corso Italia – conclude l’Assessore – si presenta non solo più sicura ma anche più piacevole da percorrere in auto, bici e a piedi”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *